Vestire il paesaggio: dalla cultura del verde alla cultura paesaggistica

I contenuti della 4^ edizione, dall’11 al 17 giugno, del meeting internazionale di Pistoia su florovivaismo e paesaggio, che comprende, oltre al convegno centrale, alcuni “Itinerari culturali nel verde” con esperti nel territorio vivaistico e una conferenza su “La filosofia del paesaggio” di Fernando Caruncho. Il sindaco di Pistoia: “Vestire il paesaggio” è un’occasione di ricerca e dibattito d’alto profilo.

«Il paesaggio ed il verde rappresentano un tratto essenziale dell’identità cittadina: dalle montagne dell’Appennino, ai colli del Montalbano, fino alla pianura produttiva che ospita il più importante distretto vivaistico di Europa. La valorizzazione di questi elementi caratterizzanti del nostro territorio, insieme ad un impegno quotidiano per l’ambiente e per la qualità della produzione e dell’occupazione nel vivaismo, rappresentano una componente costitutiva e strategica del progetto di Pistoia Capitale Italiana della Cultura. “Vestire il Paesaggio” vuole essere un luogo di ricerca e dibattito di alto profilo, dedicato proprio a questi temi».
Così si è espresso il sindaco di Pistoia Samuele Bertinelli il 29 aprile scorso alla presentazione alla stampa della quarta edizione di “Vestire il paesaggio”, il meeting internazionale promosso dal 2007 dalla Provincia di Pistoia, a cura del dirigente dell’area governance Renato Ferretti, in collaborazione con il Comune di Pistoia e la Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia. Una edizione speciale per l’ampiezza del programma e la pluralità dell’offerta della kermesse, che prevede, dalla “biciclettata verde” iniziale dell’11 giugno alla tavola rotonda finale di sabato 17 sul progetto di “Pistoia capitale europea del verde” (vedi nostro articolo), sia momenti di studio e riflessione che occasioni di intrattenimento.
Il cuore della manifestazione sarà il convegno “Dalla cultura del verde alla cultura del paesaggio”, presieduto da Renato Ferretti, che si terrà il 13 e il 14 giugno nella Sala Maggiore del Palazzo Comunale. Ad aprirlo sarà, la mattina del 13, la lectio magistralis “Cultura del vivaismo e del paesaggio” di Francesco Ferrini, professore di Arboricoltura e preside della Scuola di Agraria dell’Università di Firenze.

Seguiranno dal pomeriggio alla giornata successiva le seguenti sessioni tematiche:
“La cultura della piante ornamentali”, che sarà presieduta e introdotta da Elena Accati Garibaldi, con interventi di Josep Maria Pagès, segretario generale dell’Ena (European Nurserystock Association, l’associazione europea del vivasimo) sul tema “La produzione di piante ornamentali in Europa”, di Francesco Nicese (Università di Firenze) su “L’evoluzione delle tecniche di coltivazione delle piante” e di Paola Sangalli (Aeip) su “Quali piante per la riqualificazione dell’ambiente”. Bert Griffioen parlerà sul tema “Le perenni per i parchi urbani”.

“La cultura del paesaggio”, che sarà presieduta e introdotta da Annalisa Maniglio Calcagno (Università di Genova e Aiapp, Associazione italiana di architettura del paesaggio). Fra le relazioni previste, “L’evoluzione della cultura progettuale del paesaggio” di Laura Gatti e “Progetti per paesaggi prossimi” di Anna Lambertini e Tessa Matteini.

“La ricerca di nuovi paesaggi tra pianificazione e progetto”, presieduta e introdotta da Silvia Viviani, presidente dell’Istituto nazionale di urbanistica, con relazioni quali “La città verde vitale” dell’ingegnere naturalistico Huub Keijzers, “Il rinnovo della alberate, presente e futuro dei patrimoni arborei urbani” di Ciro Degl’Innocenti e Roberto Diolaiti (Associazione direttori e tecnici pubblici di giardini), “Il progetto di paesaggio come attivatore di processi virtuosi” di Antonella Melone, presidente dell’Aiapp Sez. Toscana Umbria Marche, e “Biodiversità e restauro delle praterie semi-naturali” di Michele Scotton (Università di Padova).

Sono previsti inoltre “Itinerari culturali nel verde” con esperti di florovivaismo e paesaggio in alcuni importanti vivai del territorio provinciale pistoiese e in altri luoghi significativi per il settore, in cui saranno evidenziate la complessità della produzione e le differenti possibilità d’impiego di diverse varietà. Fra i temi affrontati dal vivo: “Le piante da frutto e il giardino” con presentazione di un libro fotografico di Luca Bracali, “Arbusti fioriti e piante perenni” con visita a collezioni di ortensie, buddleje, hibiscus, spiree e hydrangee, “Alberi e arbusti per il paesaggio” con lezione del paesaggista Marco Pozzoli, “Le giovani piante” con lezione di Valter Pironi, “Agrumi, olivi e piante di tipo mediterraneo” con lezione del giornalista e agronomo Aldo Colombo, “La regina del giardino: la rosa” con Ines Romitti e “Piante e giardini” con lezione di Irena Mantello, vicepresidente di Aiapp Piemonte. Parte di questi itinerari saranno arricchiti da momenti di intrattenimento colto, quali uno spettacolo di danza fra le “forme delle piante” e il rito del Kanbutsu-è.
In programma anche esposizioni alla Biblioteca San Giorgio di Pistoia. Da segnalare, nell’ambito dell’incontro-dialogo “Dal fiabesco drappo all’incanto del paesaggio” del 12 giugno all’Auditorium Terzani, la prolusione “La filosofia del paesaggio” di Fernando Caruncho, paesaggista internazionale e filosofo noto per i suoi paesaggi minimalisti ed un particolare uso della luce.

Articolo pubblicato su FLORAVIVA.IT da L.S.

http://www.floraviva.it/Notizie/Notizie/vestire-il-paesaggio-2017-dalla-cultura-del-verde-alla-cultura-paesaggistica.html

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