URBAN HABITAT & IMAGINATION – Conferenza Internazionale – Pistoia, UNISER – 28 ottobre 2017

Sono molte le esperienze in cui la progettazione delle trasformazioni degli habitat urbani si sta mostrando efficace per la loro rigenerazione. Pronunciate dinamiche globali pongono evidenti questioni di adattamento degli habitat: urbanizzazione degli spazi e delle società che li abitano, perdita di biodiversità, cambiamento del clima, degli ecosistemi e dei paesaggi. Quelli urbani sono al tempo stesso gli habitat più fragili e più impattanti, per il loro grado di artificialità, nonché i più abitati, per ragioni economiche e storico-sociali. La conoscenza è la base su cui possono essere fondate risposte sostenibili, ma l’immaginazione è la loro linfa necessaria. La conferenza ”Urban Habitat & Imagination” è concepita come luogo d’incontro e discussione delle posizioni che studiosi di estrazioni disciplinari diverse possono esprimere sulle qualità e le dinamiche degli habitat urbani. L’immaginazione è un denominatore comune a tutte le aree scientifiche sollecitate al dialogo. Volta verso le realtà insediative urbane, essa consente di indagarne evoluzioni possibili, di esplorare i significati profondi della loro contemporaneità, di concepire proiezioni spazio-temporali diverse dagli stati attuali. La ricerca della sostenibilità esige che il superamento di barriere settoriali limitanti fra saperi umanistici e tecnico-scientifici consenta interazioni fra i diversi ambiti specialistici per affrontare, concettualmente e praticamente, l’intrinseca complessità del reale. La chiave dell’urgente interpretazione contemporanea della sostenibilità è identificabile pertanto nell’integrazione trans-disciplinare. Il dialogo fra le scienze può divenire quindi luogo di concezione progettuale della conservazione-trasformazione del nostro habitat. Ecologia, economia, etica, estetica non sono oggi separabili, né sono “interessi” subordinabili l’uno all’altro. Un nuovo umanesimo è necessario a fronte delle crisi profonde che attraversano il mondo globale. Con esso, un senso profondo del bello può diffondersi come esigenza umana coessenziale al buono, superando le nicchie dei privilegi culturali, sociali ed economici attraverso la condivisione di un paradigma della sostenibilità che oggi è avvertito come una priorità epistemologica nel pensare il futuro dell’umanità e della terra. Uniser, che ha organizzato la conferenza con il contributo di eminenti studiosi e del Landscape Design Lab di recente insediatosi nei suoi locali, intende dare un contributo di sensibilizzazione ai problemi dello sviluppo sostenibile nell’ambito delle iniziative per Pistoia capitale della cultura e intende insieme indicare le prospettive, tematiche e metodologiche, con cui intraprende un suo nuovo cammino all’insegna  della ricerca di frontiera e dell’alta formazione. ”Urban Habitat & Imagination” si avvale allo scopo del contributo di sei relatori internazionali provenienti da ambiti disciplinari differenti ma al contempo estremamente interconnessi tra loro. La conferenza si aprirà con l’intervento di Majora Carter, attivista ambientale ed avvocato di fama mondiale che indagherà il tema della ”conservazione del talento” come chiave per una crescita e un cambiamento positivi attraverso una semplice domanda: come gettare le basi di una infrastruttura di vita quotidiana che permetta ai giovani di realizzare i propri obiettivi senza abbandonare i luoghi e le persone che hanno investito nel loro futuro? Seguirà l’intervento dell’architetto paesaggista Paolo Bürgi dal titolo ”Vetustas vs Utilitas”, concernente un progetto sperimentale di agricoltura “estetica e temporanea” che va ad inserirsi nel paesaggio post industriale del Landschaftspark Mechtenberg nella regione tedesca della Ruhr. A concludere la sessione della mattina il Professor Cecil C. Konijnendijk, noto esperto di selvicoltura urbana, dimostrerà l’importanza del contributo di boschi, alberi e natura per le nostre città ponendo l’accento sulla nascita e lo sviluppo delle “Forest Cities”, città vibranti, sane e resilienti, risultato di una costante simbiosi tra l’ambiente urbano e quello silvestre. La sessione pomeridiana si aprirà con l’intervento del Professor Robert Costanza, cofondatore ed ex presidente della International Society for Ecological Economics (ISEE), che introdurrà i concetti base su cui si fonda l’Economia ecologica per un futuro sostenibile in cui la progettazione a scala urbana e regionale si incentri ed abbia come obiettivo specifico qualità della vita e benessere sostenibili, minimizzando lo spreco piuttosto che perseguire una crescita materiale illimitata. A seguire, il Professor Paul Embrechts, uno dei fondatori dell’Extreme Value Theory (la teoria che studia la distribuzioni di probabilità del rischio che caratterizza eventi rari, fornendo dunque una base per la progettazione e l’attuazione di strumenti di prevenzione specifica) presenterà un’analisi sull’interazione tra cambiamenti demografici e ambientali come fattore di pressione crescente per lo sviluppo urbano e come componente principale di rischio ambientale. La conferenza si concluderà con l’intervento Harry Francis Mallgrave dal titolo “La Cultura della Città: Un Modello Esperienzale”; l’autore si sofferma sull’importanza delle esperienze emotive, percettive, estetiche e sociali come nuovo e profondo modo di vivere la città e l’ambiente urbano in cui siamo immersi. I nuovi modelli delle scienze cognitive, della biologia evoluzionistica e delle neuroscienze emergono oggi dal rifiuto di una visione cartesiana che vede la mente umana come “separata” dal corpo in un paradigma “spettatoriale” e intellettualistico della conoscenza, e mettono alla prova l’idea di una “mente incorporata” e “estesa” in base alla quale ricostruire il senso del nostro rapporto con l’ambiente e con gli altri, concependo le forme urbane, così come le forme architettoniche, come una sorta di protesi e di estensione della corporeità e come orizzonte ermeneutico all’interno del quale ripensare il nostro progetto di vita.

 

AREA STAMPA – Pistoia Capitale Italiana della Cultura 2017

http://www.pistoia17.it/it/imopostazione-eventi-home/1110-international-conference-urban-habitat-imagination-2?date=2017-10-28-09-30

 

Schede relatori def    Locandina conference def

 

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